NUTRIZIONE

Nutrizione
Nutrizione2018-10-14T14:44:16+00:00

Nutrizione Cane

  • Proteine: dal momento che il cane è un carnivoro, è molto importate che nella dieta ci siano sufficienti proteine di origine animale. Un buon alimento dovrebbe avere attorno al 30% di proteine, il più possibile di origine animale. Se le proteine sono meno del 20% non si tratta di un buon alimento.
  • Lipidi: sono fondamentali nella dieta del cane in quanto fonte di energia e di importanti nutrienti come gli acidi grassi essenziali (omega-3 e omega-6) e vitamine liposolubili, e devono essere minimo il 5%.
  • Carboidrati: non sono fondamentali nella dieta di un carnivoro, ma se ben cotti rappresentano una fonte di energia. La loro percentuale non è indicata nella composizione analitica, ma la si può ricavare semplicemente sottraendo tutte le altre percentuali.
  • Fibre: utili per il benessere intestinale del cane, ma è importante evitare gli eccessi
  • Minerali: sono nutrienti essenziali per i cani e sono calcio, fosforo, magnesio, sodio, potassio, cloro, zolfo, ferro, zinco, rame, manganese, selenio, iodio e cobalto. Questi elementi vengono a mancare nelle comuni diete casalinghe, si ricorre quindi a degli integratori alimentari per ottenere una dieta completa e bilanciata.
  • Vitamine: anche queste indispensabili per la salute del cane, sono le vitamine A, D, E, K e le vitamine del gruppo B (la vitamina C viene sintetizzata direttamente dal glucosio). Anche in questo caso, per garantire un apporto di vitamine ottimale, in caso di dieta casalinga è necessario aggiungere un integratore commerciale.

Il nostro consiglio in caso di una dieta industriale è di affidarsi a marche di buona qualità, ovvero:

  1. Che utilizzino come primo ingrediente la carne (l’ingrediente presente in maggiore quantità)
  • preferibilmente in forma di carne disidratata (non farine, carne fresca va bene ma bisogna tenere presente che contiene una grande percentuale di acqua)
  • Possibilmente carne di volatile oppure di maiale, ma non di manzo
  • Provenienza della carne: meglio dall’Europa (dove ci sono delle normative che ne regolano la produzione)
  1. Nelle componenti analitiche, le proteine dovrebbero essere attorno al 30%, e mai inferiori al 20%

Nel caso in cui venga scelta una dieta di tipo casalingo, consigliamo come ricette da preparare al proprio cane quelle riportate sul libro

“UN MENÙ DA CANI”,

scritto dal Dr. Giacomo Biagi, Medico Veterinario specialista in nutrizione animale, professore presso il dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università di Bologna (edagricole)

Nutrizione Gatto

  • Proteine: dal momento che il gatto è un carnivoro, è molto importate che nella dieta ci siano sufficienti proteine di origine animale. Un buon alimento dovrebbe avere attorno al 44% di proteine (possibilmente di origine animale). Se le proteine sono meno del 30% non si tratta di un buon alimento.
  • Taurina: il gatto non è in grado di sintetizzarla a partire da altri aminoacidi, deve quindi necessariamente assumere alimenti che la contengano (carne, pesce e molluschi). Una carenza di taurina può danneggiare il cuore e la vista in maniera irreversibile.
  • Lipidi: sono fondamentali nella dieta del gatto in quanto fonte di energia e di importanti nutrienti come gli acidi grassi essenziali (omega-3 e omega-6) e vitamine liposolubili, e devono essere minimo il 9%.
  • Carboidrati: non sono fondamentali nella dieta di un carnivoro, ma se ben cotti rappresentano una fonte di energia. La loro percentuale non è indicata nella composizione analitica, ma la si può ricavare semplicemente sottraendo tutte le altre percentuali.
  • Fibre: utili per il benessere intestinale del gatto, ma è importante evitare gli eccessi
  • Minerali: sono nutrienti essenziali per i gatti e sono calcio, fosforo, magnesio, sodio, potassio, cloro, zolfo, ferro, zinco, rame, manganese, selenio, iodio e cobalto. Questi elementi vengono a mancare nelle comuni diete casalinghe, si ricorre quindi a degli integratori alimentari per ottenere una dieta completa e bilanciata.
  • Vitamine: anche queste indispensabili per la salute del gatto, sono le vitamine A, D, E, K e le vitamine del gruppo B (la vitamina C viene sintetizzata direttamente dal glucosio). Anche in questo caso, per garantire un apporto di vitamine ottimale, in caso di dieta casalinga è necessario aggiungere un integratore commerciale.

Il nostro consiglio in caso di una dieta industriale è di affidarsi a marche di buona qualità, ovvero:

  1. Che utilizzino come primo ingrediente la carne (l’ingrediente presente in maggiore quantità)
  • preferibilmente in forma di carne disidratata (non farine, carne fresca va bene ma bisogna tenere presente che contiene una grande percentuale di acqua)
  • Possibilmente carne di volatile oppure di maiale, ma non di manzo
  • Provenienza della carne: meglio dall’Europa (dove ci sono delle normative che ne regolano la produzione)
  1. Nelle componenti analitiche, le proteine dovrebbero essere attorno al 44%, e mai inferiori al 30%

Nel caso in cui venga scelta una dieta di tipo casalingo, consigliamo come ricette da preparare al proprio gatto quelle riportate sul libro

“UN MENÙ DA GATTI”,

scritto dal Dr. Giacomo Biagi, Medico Veterinario specialista in nutrizione animale, professore presso il dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università di Bologna (edagricole)